1. Inserimento nell’archivio
Una webcam viene registrata soltanto se la sorgente è pubblica e tecnicamente visualizzabile. La scheda comprende identificativo, titolo, Paese, regione, località, categoria e, quando disponibile, la pagina del fornitore. Le sorgenti private, prive di località riconoscibile o non incorporabili non sono adatte al catalogo.
2. Controllo della disponibilità
Un processo automatico interroga periodicamente le sorgenti con procedure diverse in base al fornitore. Il risultato viene salvato fuori dalla cartella pubblica del sito. Le pagine leggono quel risultato: se la diretta non è disponibile, la scheda viene nascosta; se torna raggiungibile, può ricomparire senza modificare l’indirizzo della località.
Il controllo verifica la raggiungibilità tecnica della sorgente, non certifica ciò che la telecamera sta inquadrando in ogni istante. Ritardi, immagini ferme o cambi d’inquadratura possono dipendere dal gestore originale.
3. Fonte e contesto
Nelle pagine delle località mostriamo, quando il dato è disponibile, il nome del fornitore, l’ora dell’ultimo controllo e un collegamento alla sorgente originale. La suddivisione per argomento aiuta a distinguere, ad esempio, panorami, città, spiagge, porti, trasporti e natura.
4. Player esterni e privacy
All’apertura della pagina il player è conservato in un elemento inattivo. Il collegamento diretto a YouTube, CamStreamer o agli altri fornitori avviene dopo il clic sulla copertina e secondo le preferenze espresse nel pannello cookie. Questo riduce richieste esterne non necessarie e rende esplicita la scelta di avviare la diretta.
5. Correzioni
Un controllo automatico può rilevare lo stato tecnico, ma non sostituisce una segnalazione precisa. Se titolo, località, categoria o attribuzione sono errati, scrivi a info@anzag.it indicando l’indirizzo della pagina e la modifica richiesta.